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domenica, 12 aprile 2009 @ 20:27
Categorie: commenti (1) Ascolto Vasco Brondi, si Vasco Brondi, no Vasco Rossi, quello l'ho messo da parte da un pò di tempo, mi ricorda alcune persone, alcune cose che ho perso ed ormai non sono più quella di Albachiara, la mia Alba è tramontata da un pezzo, e a vederci chiaro non sono mai stata brava.
Quindi mi cullo con la chitarra presa a rate e le corde vocali infiammate di Vasco Brondi, nella speranza di vedere anche io Le Luci della Centrale Elettrica. Oggi è Pasqua, la festa della resurrezione di Gesù Cristo, almeno per quei moralisti che si proclamano cristiani, Gesù deve esserci di esempio, è questo quello che dicono, Gesù al terzo giorno è resuscitato perchè lui è il figlio di Dio, ma in fondo solo a lui è permesso tutto questo. Chiamatemi pure cretina, usate tutti i dispreggiativi che volete, ma io non riesco a crederci più. Sono andata al cimitero questa mattina, nella festa della resurrezione io vado a trovare i morti, io vado a trovare lui. Non riesco nemmeno a guardarla quella lapide, quella tomba, non riesco nemmeno ad immaginare. Nulla, guardo e non vedo nulla. Se non il nulla. Da un paio di giorni ho un rave nella testa, un rave senza fine, sento la musica che sbatte sulle pareti e torna indietro e crea un rimbombo assordante, e le luci si accendono ad intermittenza. Non riesco a pensare e a fare. Continuo a scrivere sul mio Moleskine. Continuo a scrivere le soliti cose, tutte uguali, troppo tristi per essere raccontante. Vasco Brondi, le mie paure, la mia voglia di scappare chissà dove, magari oltre muro, magari a Berlino Est, ma anche Berlino Ovest mi andrebbe bene. Vorrei svegliarmi in un letto che non sia mio, vorrei smettere di avere quegli stupidi incubi che non mi lasciano dormire tranquilla, vorrei smettere di vedere il suo viso ovunque, le sue parole ovunque, il suo profumo ovunque, il suo ricordo ovunque. Mi manca tutto. Ho sempre pensato che se dovessi fare una cazzata avrei mille e mille scuse da raccontare, avrei tutta la ragione dalla mia parte. Ho bisogno di un motivo, uno solo, piccolo. Tutto si muove su un filo sottile, basterebbe un soffio leggero per cambiare la traiettoria delle cose. Ho paura. E come sempre mi perdo in parole che non servono a nulla se non a farmi sentire ancora di più la pesantezza della mia anima. Vorrei liberare la tempesta che ho dentro e piovere, piovere per ore, giorni, mesi. Piovere senza fine. Acqua che lava e purifica, acqua profana che battezza la mia anima peccatrice. Addio fottiti, ma aspettami. Sempre tua Filomena ![]()
lunedì, 09 febbraio 2009 @ 19:30
Categorie: commenti (10) E se mi fossi stancata di vivere ?
Non credo sia una cosa possibile a venti anni, eppure è una sensazione così forte, come se mi rifiutassi di reagire e di andare avanti, perchè so benissimo che tutto quello che succederà, tutto quello che andrà a comporre il mio futuro non sarà esattamente quello che avevo immaginato. Dio o chiunque sia mi ha privata di un diritto fondamentale, mi ha privata delle piena felicità. Qualunque siano le mie vittore future, le mie soddisfazioni, i miei sogni realizzati la mia felicità non sarà mai completa. Sono seriamente convinta di essere una persona fin troppo pretenziosa, è nella mia indole, non riesco mai ad accontentarmi, eppure Dio mi ha privata della cosa più importante e per quanto io mi sforzi non riuscirò mai più a vivere ogni cosa nella loro pienezza e completezza, perchè è proprio in piena luce che l'ombra diventa più nitida e visibile ed è proprio da una grande felicità che nasce una grande tristezza, il rammarico che lui non è qui con te a respirare la tua felicità, ad esultare delle tue vittorie. Tempo fà dissi a Silvia che se mai fosse successo qualcosa a mio padre avrei preferito morire anche io. E forse è così, da risaputa egoista quale sono mi sto lasciando morire dentro, mi sto facendo inghiottire dalle ombre, sto ripudiando il mio futuro, ho troppa paura, ho troppa paura di non poter essere felice, ho paura che sarò io stessa a rifiutare questa felicità troppo intenta, come sono, a contemplare il buio della mia stanza. Se per caso cadesse il mondo io mi sposto un pò più là ... Sempre tua Filomena ![]()
giovedì, 29 gennaio 2009 @ 14:49
Categorie: commenti (4) Sempre tua Filomena ![]()
martedì, 20 gennaio 2009 @ 19:38
Categorie: commenti (2) Tutto procede nello stesso identico modo, le giornate passano lente e le cose si mantengono stazionarie.
Nulla migliora, ma fortunatamente nulla peggiora. Tra qualche giorno mi ritroverò a guidare un'auto nuova di zecca, una macchina che posso ritenere mia, di quelle che non hai paura di riempire di cianfrusaglie, di quelle in cui puoi ascoltare la musica che preferisci perchè è tua e gli altri devono semplicemente adattarsi. Non vedo l'ora di provare questa sensazione cosi materiale, ma che, sono sicura, mi renderà molto felice. In fondo è un suo ennesimo regalo, ed in queste circostanze mi chiedo se realmente me lo merito. Le cose tra me e lui progrediscono, abbiamo iniziato a camminare nella stessa direzione e siamo quasi riusciti a trovare un certo affiatamente, certo ci sono ancora cose su cui avrei qualcosa da dire, ma di fronte ad un mia, comunque continua, titubanza non posso pretendere una sua colsolidata certezza, Non so ancora che nome dare a questa cosa, a questo me e lui. Ma mi sta bene così, definire una cosa il più delle volte significa limitarla, ed io non voglio, sono più che soddisfatta di quello che siamo senza ulteriori obblighi o costrinzioni, semplicemente liberi di stare bene insieme in quelle poche ore in cui si sta insieme. Toglimi il pane se vuoi,
toglimi l'aria. Ma non togliermi il tuo sorriso. [ P. Neruda ] Adoro questi versi, adoro la sua poesia. Il canto disperato dell'amore che rivendica solo di essere ricambiato. Ed ogni verso è un emozione ed ogni parola un sussulto. E come sempre posso condividere il tutto con te... Grazie Ricky, Grazie per essere rimasto. La nostra passione non avrà mai fine. Sempre tua Filomena ![]()
mercoledì, 07 gennaio 2009 @ 20:23
Categorie: commenti (3) Sono un essere sgradevole, il cui unico sentimento è l'odio, provo odio e merito odio. Come sempre rovino ogni cosa, ogni cosa cade sotto i colpi possenti e precisi che il mio animo gli dà. E rovino tutto, anche quello che di bello, quel minimo di bello che la vita mi palesa.
L'artefice del mio dolore sono io stessa. E succede sempre così, succede che non riesco mai ad apprezzare e finisco per rincorrere i miei rimorsi che sono molto, molto più veloci e si divertono a prendersi gioco di me. Vorrei tornare a qualche minuto fa, vorrei tornare in quella macchina, vorrei che fosse solo mio, vorrei che fossimo come piace a me. Tutto frantuma, frantuma in piccoli frammenti che scivolano via lasciando buchi a forma di ricordi, buchi indelebili, vuoti che non potranno mai essere colmati. Come sono crudeli le vane speranze, più taglienti di una bugia. E io mi aggrappo a queste vane speranze per continuare a vivere e più ci credo e più mi convinco che siamo diretti verso l'inevitabile. Perchè la verità può uccidere, e la mia verità mi sta uccidendo. Mi preparo, arriverà il tempo in cui dovrò nuovamente imbracciare il mio fucile, afferrare il coltello tra i denti e cominciare a combattere la mia guerra, folate di vento gelido si stanno portando via tutto, ma da questo uragano che sconvolgerà la mia vita io devo salvare le cose a me più care, non devo lasciare che tutto si distrugga, non devo rischiare di rimanere ancora più sola. Il mio cuore non reggerà, è così fragile. Forse non sarò più la stessa, forse nessuno sarà più lo stesso. Ho questa paura che mi lacera il petto, mi contrae la mente e mi uccide l'anima. Come si combatte la paura ? La verità è che io non lo voglio questo dolore, perchè non lo so fronteggiare, forse la mia guerra è persa in partenza, forse devo solo convincermi di essere un soldato ferito che ha un'unica scelta, ritirarsi per continuare a vivere. Ma io ho ancora la forza ? Almeno quella che serve a camminare. Sempre tua Filomena ![]() |
Lost in my Mind
Molte volte avevo fantasticato sul mio futuro, avevo sognato ruoli che mi potevano essere destinati, poeta o profeta o pittore o qualcosa di simile. Niente di tutto ciò. Né io ero qui per fare il poeta, per predicare o dipingere, non ero qui per questo. Tutto ciò è secondario. La vera vocazione di ognuno è una sola, quella di conoscere se stessi. Uno può finire poeta o pazzo, profeta o delinquente, non è affar suo, e in fin dei conti è indifferente. Il problema è realizzare il suo proprio destino, non un destino qualunque, e viverlo tutto fino in fondo dentro di sé. [ H. Hesse ] Me, Myself and I
« E torno a guardare le stelleIo Filomena, Classe 89, nata sotto il segno del Toro. E sono quello che sono, testarda e logorroica, fanatica ed esigente, aperta ad ascoltare ma riservata, Gelosa e possessiva di ogni cosa o persona che sento mia, inguaribile Romantica, un pò isterica. Sono quella che non riesce a stare senza la sua musica, che sia L'Aura o Elisa, sono quella che si perdere in un testo, in un libro, in una poesia, in un film o in una semplice storia che riesce ad innamorarsi ogni volta riscoprendo la gioia di qualcosa di nuovo in tutto quello che fa. Sono quella che ama scrivere all'infinito lasciando che le sue dita scorrano veloci sulla tastiera. Sono quella che preferisce piangere dentro un cuscino perchè non ama mostrarsi fragile, e sono quella che in fondo piange troppo spesso. Sono quella che si nasconde sempre dietro un sorriso. Troppo tendente all'ira, e a volte troppo frettolosa, cerco di vedere sempre il grigio delle cose perchè spinta da un certo ottimismo che molto spesso mi fa risultare anche simpatica. Sono quella che antempone il bene degli altri al suo, guardando sempre ai propri interessi, perchè in fondo sono anche un pò egoista. Sono quella che ama stare dietro il suo PC aspettando che si colleghi qualcuno per poterci parlare, perchè io le persone le valuto a pelle, e tendo sempre a legarmi velocemente ponendo fiducia e volendo fiducia. Sono quella che crede perdutamente nell'amore ma che poche volte lo ha sperimentato, sono quella che nonostante i 18 anni ama giocare alla Play Station e rincorrere ancora i suoi sogni di bambina, nascosti i tutti quei films della Disney che adoro guardare in continuazione. Sono quella che ha la camera tappezzata di poster, e che la domenica pomeriggio resta a casa per vedersi una partita di calcio, e forse sono l'unica che riesce a piangere per una vittoria. Sono quella che non ama il disordine, ma lo crea e in esso ci si ritrova, sono quella che ha l'armadio pieno di cose inutili ma che alla fine indossa sempre le sue solite Converse, perchè amo essere semplice. Sono quella che dice di essere decisa, ma che rimane ore ed ore per scegliere anche la più futile delle cose, perchè in fondo ho bisogno sempre del consenso degli altri. Sono quella che vorebbe ma non riesce, perchè cambiare e difficile. Ma in fondo ho anche imparato ad apprezzarmi mettendo da parte quelle stupide paranoie. Sono quella che aspetta ancora la sua occasione per essere felice, perchè so che prima o poi arriverà. quando la verità è nel mezzo
Odio : Me stessa, La Falsità, L'Ipocrisia, Il non essere apprezzata, Avere torto, Chi mi dice cosa fare, Le persone che cambiano idea subito, Le Amicizie per convenienza, Le uova cotte, I Glitter e chi è convinto che quella è Grafica, Chi non conosce i propri limiti e chi non ha limiti, I troppi No ricevuti ed i miei troppi Si, Chi sa di non sapere ma non lo da a vedere, Il mio essere cosi Riservata, la Musica House, Perdere alla Play con mio Fratello. Pompa sangue nelle vene La mia musica : Elisa, Radiohead, L'Aura, OASIS, Vasco Rossi, Negramaro, Damien Rice, James Blunt, Carmen Consoli, Alanis Morissette, Cristina Donà, Norah Jones, Ligabue, Kelly Clarkson, Maria Mena, Gun's N' Roses, Marlene Kuntz, Adele e moltri altri ... Vola solo col pensiero • JANE AUSTEN    Orgoglio e Pregiudizio    Ragione e Sentimento    Persuasione • HERMAN HESSE    Demian    Gertrud • DORIAN GRAY    Il Ritratto di Dorian Gray • PABLO NERUDA    Poesie d'Amore • HARUKI MURAKAMI    Norwegian Wood • FEDERICO MOCCIA    Ho Voglia di Te    Scusa ma ti chiamo Amore • WILLIAM SHAKESPEARE    Re Lear    Sogno di una notte di Mezza Estate    Amleto • VIRGINIA WOOLF    Una Stanza tutta per Se    Mrs Dolloway Information
Mi hanno fatto visita in *loading* Pezzi di Vetro Infranto
T'amo
senza sapere come, né quando, né da dove,
t'amo direttamente senza problemi né orgoglio:
così ti amo perché non so amare altrimenti Credits
Questo template è stato fatto da VanillaSky
utilizzando immagini di Sweet&Talented e alcune texture di People Machine. Le parole sono di Patrizia Laquidara (L'Equilibrio è un Miracolo). E potete trovarlo su [x] [x]
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